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Alessandro, ex-studente, 22 anni, oggi pilota di aereo, è venuto a trovarci durante uno dei nostri Open Day, ha raccontato la sua esperienza ai futuri allievi guidando, a 4 mani con il prof. Mazzola, i ragazzi presenti nella loro prima missione al simulatore di volo.

A lui abbiamo rivolto alcune domande…

Qual è stata la tua esperienza all’Istituto Tecnico Aeronautico? Perchè avevi scelto questo indirizzo?
Come tutti coloro che hanno scelto l’Istituto Lindbergh per la propria formazione secondaria iniziai il mio percorso con un open day, che mi convinse che quello era il posto giusto per me. Il mio obbiettivo mi è sempre stato chiaro: diventare pilota. Durante il mio percorso di studi la mia passione è sempre più aumentata, avendo la fortuna di studiare materie ben collegate a ciò che era il mio sogno e sicuro che poi mi sarebbero servite per il mio obbiettivo.

Qual è stato il tuo percorso?
Per diventare effettivamente pilota il primo step è stato conseguire la licenza di pilota privato (PPL), che ho conseguito in Ungheria. Fatto ciò sono tornato in Italia e ho quasi subito iniziato a studiare per i 14 esami teorici da pilota di linea (ATPL) che sapevo essere la parte più lunga di tutto l’iter.
Nel frattempo, dovendo volare 100 ulteriori ore prima di poter accedere al corso commerciale, decisi che volevo vedere una realtà diversa da quella a cui ero abituato, pertanto decisi di andare a volare negli Stati Uniti dove noleggiai, al pari di un’automobile, un Cessna 172 con cui feci il giro di tutta la nazione in circa 1 mese.
Tornato in Italia continuai con lo studio; parallelamente ripresi l’addestramento pratico facendo i vari corsi che mi portarono poi a conseguire la licenza di pilota commerciale (CPL).
Attualmente lavoro come co-pilota su un jet privato, volando in tutta Europa.

Cosa diresti ai futuri allievi?
L’istituto aeronautico fornisce una preparazione non indifferente per affrontare poi il mondo aeronautico, non solo come pilota.
Per mia esperienza posso certamente dire che la preparazione tecnica che si riceve, specialmente nel triennio, dà un’ottima base per affrontare poi gli esami da pilota di linea (ATPL), posso anche affermare che la preparazione è molto superiore a quella richiesta a un pilota, così fornendo ulteriori conoscenze che oltre a tornare utili durante la studio, potranno tornare poi utili durante il lavoro.

Grazie Alessandro per la tua testimonianza!

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